C’è un momento, in Puglia, in cui il mare sembra lo stesso di agosto, il sole scalda davvero, ma il portafoglio respira. L’ho “scoperto” quasi per caso, parlando con chi ci vive e con chi lavora nel turismo: è quel periodo in cui le spiagge sono già pronte, i ristoranti hanno ripreso ritmo, eppure non sei costretto a fare slalom tra ombrelloni e prezzi da alta stagione.
Il mese che fa la differenza: giugno
Se l’obiettivo è spendere circa la metà senza rinunciare a un’atmosfera pienamente estiva, la risposta concreta è giugno. È la finestra in cui la Puglia entra nel suo assetto estivo, ma resta ancora “umana”.
In genere trovi:
- temperature intorno ai 28-30°C, spesso con serate piacevoli,
- mare già godibile, soprattutto in Salento e lungo lo Ionio,
- affluenza medio-bassa, con spiagge vivibili anche nei weekend,
- prezzi da bassa stagione, prima del grande salto di luglio e agosto.
E la sensazione, credimi, è particolare: ti svegli, fai colazione con calma, ti muovi senza traffico, e alle 11 sei già in acqua come se fosse piena estate.
Quanto si risparmia davvero (e su cosa)
Il risparmio più evidente è sugli alloggi. A giugno molte strutture non sono ancora sature, quindi è più facile trovare offerte, alternative e pacchetti con servizi inclusi.
Indicativamente, in zone molto richieste come il Salento, si può passare da cifre tipiche dell’alta stagione a range più “terreni”, ad esempio 200-400€ a settimana per soluzioni semplici in bassa stagione, con vantaggi anche su:
- campeggi e villaggi,
- noleggio auto e scooter,
- escursioni in barca (più disponibilità e meno rincari),
- stabilimenti balneari (più scelta e meno “prima fila a qualunque prezzo”).
Un altro dettaglio che pesa, e si sente, è la libertà: a giugno non prenoti ogni singola cosa con una settimana d’anticipo, puoi decidere all’ultimo di cambiare spiaggia o fermarti a cena dove ti ispira.
Dove conviene di più: località belle e ancora accessibili
Se vuoi massimizzare il rapporto mare spettacolare e costi contenuti, alcune località sono spesso più “gentili” sul budget pur offrendo spiagge e servizi.
Ecco tre nomi utili da mettere in radar:
- Torre San Giovanni (Salento), base comoda per spiagge ioniche e tramonti larghi,
- Margherita di Savoia, interessante anche per chi ama camminare e alternare mare a momenti più rilassati,
- Campomarino di Maruggio, sabbia chiara e mare che in certi punti sembra dipinto.
Consiglio pratico: cerca alloggi leggermente decentrati, anche a 10-15 minuti dal mare, perché a giugno la differenza di prezzo è spesso netta, ma la qualità dell’esperienza resta alta.
Alternative low-cost: quando la Puglia cambia volto
Giugno è la “formula segreta” per chi vuole estate piena con spesa ridotta. Ma non è l’unica opzione, dipende da cosa cerchi.
Da ottobre a maggio: la Puglia più silenziosa (e più economica)
Se ti interessa soprattutto cultura, borghi, masserie e cucina, la finestra da ottobre a maggio è spesso la più conveniente in assoluto. In primavera, ad esempio a inizio aprile, trovi un clima mite perfetto per girare, e capisci perché il turismo qui non è solo spiaggia.
Un’idea: alternare una giornata di costa a una di entroterra, seguendo il filo della Puglia più autentica.
Settembre: l’estate che non vuole finire
Settembre è il piano B intelligente. Le offerte post-estate iniziano, il caldo tiene, e in Salento spesso si fa il bagno fino a metà ottobre. Paghi in genere meno di agosto, trovi meno folla, ma l’atmosfera è ancora vivace.
Tabella rapida per scegliere al volo
| Periodo | Prezzi medi | Affollamento | Clima e note |
|---|---|---|---|
| Giugno | Bassi | Medio-basso | Estate “piena”, mare ottimale |
| Luglio | Medi | Medio-alto | Inizia il grande afflusso |
| Agosto | Alti | Altissimo | Picco, evitare Ferragosto |
| Settembre | Medio-bassi | Medio | Caldo duraturo, ottime offerte |
Tre mosse per spendere ancora meno
- Prenota prima (soprattutto se vuoi villaggi o formule all-inclusive a giugno o settembre).
- Scegli giorni “furbi”, arrivo domenica o lunedì spesso costa meno del weekend.
- Punta su esperienze semplici, spiagge libere, panino di pesce al porto, tramonto in scogliera: il bello qui non è necessariamente costoso.
La domanda iniziale, quindi, ha una risposta chiara: se vuoi la Puglia con sapore d’estate ma prezzi dimezzati, vai a giugno. È il mese in cui ti godi il mare come lo sognavi, con la piacevole sensazione di aver trovato una scorciatoia che quasi nessuno usa.


